Le lunghe giornate trascorse a camminare durante un viaggio possono essere dolorose per chi ha i piedi piatti o le arcate plantari basse, ma le calzature giuste possono essere d’aiuto. Una scrittrice di viaggi racconta che un fisioterapista le ha fatto notare che le zone consumate delle sue scarpe suggerivano una pronazione eccessiva, spingendola a cercare scarpe con un maggiore supporto dell’arco plantare.
La scrittrice riferisce che il fastidio è comparso inizialmente nei giorni in cui camminava molto e si è fatto più intenso dopo aver iniziato a correre su lunghe distanze. Una scansione 3D del piede effettuata in un negozio Fleet Feet a Hoboken, nel New Jersey, ha rivelato differenze nella lunghezza e nella larghezza dei suoi piedi; entrambe le arcate si trovavano al livello più basso della scala. Racconta che l’esperienza ha sottolineato l’importanza di provare le scarpe di persona: non esiste un unico modello di sostegno adatto a tutti.
L’articolo presenta 15 proposte tra scarpe da ginnastica, scarponi da trekking, stivali, mocassini e scarpe basse. Consiglia inoltre a chi ha problemi gravi o persistenti di rivolgersi a un professionista sanitario, citando l’esperienza della scrittrice con una tendinite del tibiale posteriore dopo una mezza maratona.
Jenny Simpson, tre volte olimpionica e direttrice responsabile della corsa di Fleet Feet, afferma che le calzature più sostenitive possono essere utili a chi ha i piedi stanchi o doloranti, non soltanto a chi ha i piedi piatti. Le arcate basse o flessibili possono trarre beneficio da scarpe stabili, mentre quelle alte e rigide potrebbero aver bisogno di maggiore ammortizzazione. Simpson consiglia di valutare la sensazione della scarpa sul piede, verificando, tra l’altro, che il supporto dell’arco plantare corrisponda all’arcata e che il tallone sia ben saldo.
Simpson afferma che la scelta migliore per il dolore all’arco plantare o al tallone dipende dalla causa e dal fatto che una persona abbia bisogno di ammortizzazione, stabilità o entrambe. Le solette possono offrire una soluzione più personalizzata, mentre un’ammortizzazione aggiuntiva può rendere più confortevoli lo stare in piedi e il camminare per alcune persone con dolore al tallone legato alla fascite plantare.
Per i viaggi, Simpson indica marchi specializzati in scarpe da corsa e da camminata, tra cui Brooks, Hoka, Asics, New Balance e Saucony, ma avverte che modelli dello stesso marchio possono calzare in modo diverso. Il suo consiglio è di scegliere in base alla calzata individuale e all’attività prevista, anziché al nome di un marchio o a un’etichetta come «di sostegno» o «ortopedica».
Fonti: Condé Nast Traveler.
