Questo fine settimana le manifestazioni dovrebbero continuare in tutta la Francia, dopo settimane di disordini iniziati a settembre con proteste in gran parte pacifiche, guidate dagli studenti, sulla qualità del sistema dell’istruzione pubblica. In seguito, le proteste sono sfociate in violenti disordini, descritti come i peggiori nel Paese da decenni.
Secondo il Ministero dell’Interno francese, dall’inizio dei disordini sono state arrestate più di 2.000 persone e quasi 1.000 agenti di polizia sono rimasti feriti. Le autorità si stanno preparando a ulteriori manifestazioni a Parigi e in altre città, con 70.000 agenti di polizia che dovrebbero essere dispiegati a livello nazionale.
Sabato a Parigi, si prevede che i membri del movimento dei Gilet gialli marceranno insieme ai sindacati e agli studenti delle scuole superiori. Il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha avvertito che la giornata potrebbe comportare «un rischio molto elevato», citando gli appelli alle manifestazioni lanciati da gruppi sindacali, dall’estrema sinistra radicalizzata e da alcuni siti web dei Gilet gialli.
Le autorità di Parigi hanno dichiarato che i manifestanti dovranno seguire un percorso tra Porte de Bagnolet, nel 20º arrondissement, e Porte de Charenton, nel 12º arrondissement. Il percorso previsto è stato concepito per tenere le manifestazioni lontane dal centro della città.
I viaggiatori dovrebbero aspettarsi una forte presenza della polizia e possibili disagi ai trasporti e all’accesso nelle aree interessate dalle manifestazioni. Anche alcuni musei e siti turistici potrebbero essere chiusi durante le proteste.
Fonti: The New York Times Travel.